LA LUNGA CORSA
Corro
.
sul tuo stesso lembo
di terra.
.
Fazzoletto spiegato,
talvolta m’appare infinito…
.
Lontano.
.
Talvolta sfinito…
.
E così vicino.
.
Più volte
lungo il camminoci chiederemo
il passo…
.
E se saremo
ombra impenetrabile
verrà poi a darci voce
l’appiglio,
il soffio
che muove
dall’arsenale
le navi…
.
Giocattoli
anche per te,
lo so.
.
Ma subito
in festa,
Caravelle.
.
E’ vita.
.
Allora saremo
crepa di rosso cuore
profonda,
dado in cielo
o foce splendente
di un fiume
che comunque
non potrai,
non potrò
guidare.
.
Né vorrei…
.
E non saprò mai
con certezza
- né tu –
perché
e come
e quando
riponesti
i tuoi sandali,
i tuoi pantaloni corti,
dopo la lunga corsa
copristi
le magre ginocchia
ed il tutto barattasti
con un cavallo.
.
Inutile
il cercare
nei lunghi anditidella mente,
nelle mille porte
del passato,
nelle mille pieghe,
sulle spoglie pareti
addobbateda ritratti e quadri
che abbiamo deciso
o trovato
nello scantinato…
.
Silenzio…
.
E’ la suggestione
delle confidenze
che ci fa dire
di capire
ogni nostro pensiero.
.
Afferriamo
ques’emblema
imperfetto.
.
Pezzo chiave
saltato
di te, di me
in un gesto…
.
O Trasfigurazione?
.
Che importa?
.
Qualcosa:
crepa, dado,
foce…
tuo e mio.
.
Ora.
.
Ti prego.
.
Ora
che si fa più dolce
il parlare
per le strade
la sera
con questo vento
squisito veliero
che guida profumi…
.
E’ il soffio?
.
Ora
.
che con la gioia
degli alberi accesi
ritireremo fuori
dall’armadio
il cappello ed il vestito
del notro primo incontro
in uno sguardo…
.
E’ il sandalo
mai divenuto
cavallo?
.
O nuovo vestito?
Chissà dove e come?
.
Li riponemmo.
.
Ora
che ci sederemo
sul fiume
a dirci che siamo
attimo, parola.
.
Scintilla
.
in quest’orbita vuota.
Nucleo forte di luce
che poi sfuso
si riversa nel quotidiano
e lo tiene, lo tiene
con i denti acceso
- filo sottile e tenace –
fino ad un nuovo momento,
attimo, parola
insieme…
.
Appiglio
o suggestione?
.
Ora
che passeggiano
per mano
amanti isobari sui ponti
e si dicono loro
unica scintilla
.
e noi,
sorridi,
muro, lampione,
paesaggio…
.
Giocattoli? Caravelle? Ritratti?
.
Ora:
in questo momento esatto
che sento gli occhi del tempo
distratti
e non scovare
scavare
lenire
trasportare
fossili e detriti
nell’alcova
di questo nostro
e loro unico segreto:
scissa identità comune.
.
T’appaga
la lunga corsa?
Lorella Paola Betti

1 commento:
Molto bella, davvero.
Ciao,Ade.
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